5 dicembre 2007

STAGNO e GHOST TRACK...


Resto fermo e nascosto

nell'apnea di un fondale

nella curva del tempo

che continua a scadere

sulla pelle ammaccata

IL MIO REGALO PER TE

non vedo più nessun male che mi possa ferire

almeno per stanotte non c'è nessun dolore

lo stagno pronto a specchiarmi

è un abisso per me

che ricambia lo sguardo

che mi parla di te

sulle nocche ammaccate

IL MIO REGALO PER TE


Visto da qui lo spazio sembra immobile

come in attesa che cada qualcosa in più

crateri che io non avevo visto mai

dove si annidano i demoni e gli angeli

oggi IO E TE siamo comete instabili

luci intrecciate che fendono oscurità

le TUE braccia io riscalderò

finchè avrò fiato

io soffierò via le TUE nuvole

tra tempeste ed eclissi

le galassie e i riflussi

tra deserti e ghiacciai

IL MIO SOLE IL MIO SOLE IL MIO SOLE SARAI

e sono qui a immaginare anche per noi

un tempo sospeso

un frammento di eternità

quanto di TE

per sempre acceso viaggerà

le curvature del tempo ci attendono

ma se adesso tu

resti con me finchè avrò fiato

soffierò via le tue nuvole

tra tempeste ed eclissi

le galassie e i riflussi

tra deserti e ghiacciai

nei crepuscoli so

che il TUO sole, il TUO sole, il TUO sole sarò...


Buon concerto...il mio regalo per te...

27 novembre 2007

MDS

MILANO DOUBLE STANDARD...Ora che tutto sembra già stato detto, ora che tutto, sembra già stato scritto dappertutto, tutto!Quello che ci resta quello che, cosa siamo.La Pratica è in pratica un suono.Ogni 1! Uno rappresenta con il suo Sound System, Ogni 2…Uno è chiuso in casa e cura il proprio home business, si.Sospetto di Sapere si, quii. Dove andiamo, in diretta, segnaliamo a Milano… Indice in ribasso per gli investimenti in capitale umano.2.All’aperitivo delle sette, risse di GSM, tra tutti che ci provano nessuno riesce a smettere.Cazzate on ice! In cocktail glass antiproiettile.Pitbull, Clockers, gente con la goccia al naso e Killer potenziali in giro.Con noi di più , di più di Tutto, Tutto e il contrario di Tutto.Scomponi tutto in pezzi ingoia una bottiglia d’acqua e vai a letto. Passando sopra mucchi di scassati stiamo ora Rincasando, Meditando, Valutando.I Limiti dei Limiti d, d–della Riduzione del Danno
…Milano sembri stanca torna a casa,…fuori dal controllo sfila,…folla folle avanza guarda Armani e Albania,Milano ha un Doppio Standard!3.Milano 7 di mattina chiudono una casa, fuoco sulla stradaWelcome ben trovati, all on board si dia inizio al musicaaal!Protagonisti interpreti incriminati e assolti eseguono d’accordo, troppo-d’accordo, coreografie d’altri tempi, diamo un occhio a i presenti.Alle Finestre, Spettatori non paganti dal profilo intollerante a tutto, proprio tutto, tranne che per sesso e soldi, ora…Milano è in Coda ancora in Coma…Controlla la cronaca analizza la Rosa…vedo un giovane ucraino radioattivo andare in goal!…gli alla centrale dichiarati out law…appaiono e scompaiono…come comparse fantasma dentro il musical4.Bambini cresciuti troppo in fretta, arrivano, giocanoseminano il panico osservano E sul muro scrivono“ lui al sicuro pensa perché ricco. Ratko”Niente da perdere, niente paura, Tu dammi-dacci-dagli quattro mura. Dagli una Casa una storia più sicura*È lo scenario di un citta che si deforma, fantasmi al metro quadro zone d’ombra. Guardati attorno, Invisibile Pulviscolo Velenoso nelle vie Respiratorie Strane storie,Scritte sui muri contro stronzi di cane sui marciapiedi, Milano è questo standard, Milano veri falsi problemi. CASINO ROYALE

24 novembre 2007

IL SOLE SILENZIOSO...

…segue...infatti…e si ricomincia…dopo novanta ridicoli minuti di stop…dopo una settimana in cui sembra già si sia dimenticato tutto! Sembra si sia dimenticata una tragedia che grida giustizia...ma di ciò che è successo i mass media tacciono già. Pronti invece a dare enfasi alle decisioni di giudici sportivi, osservatori, questori che limitano la libertà individuale, manco fossimo in una dittatura. Ancora una volta sono stati abilissimi a veicolare l’attenzione popolare ed a fomentare tavole rotonde, dibattiti, reportage, tabelle, discussioni da osteria e da salone di bellezza che hanno per l’ennesima volta etichettato il mondo degli ultras – senza alcuna distinzione – come il male peggiore di questo paese e di questa società che stanno inesorabilmente andando a rotoli. Ma noi lo sappiano che coloro che hanno sparato non sono gli ultras. Gli ultras sono coloro che hanno giustamente protestato per ottenere un po’ di rispetto per una vita che senza nessuna ragione se n’era appena andata, sono coloro che hanno gridato che la morte è uguale per tutti, sono coloro che gridano che la legge deve essere uguale per tutti, sono coloro che si sono opposti alla regola del “the show must go on”, sono coloro che come al solito c’hanno messo la faccia, alla faccia degli anonimi sondaggi televisivi che tanto accusano ma nulla risolvono, gli ultras sono coloro che hanno reso omaggio a Gabriele e che, al di là delle rivalità calcistiche e politiche, con grande rispetto e compostezza hanno reso tutti insieme onore ad un ragazzo che come loro amava andare ovunque per sostenere i propri colori del cuore. Per cui domenica- ma è così ogni giorno – tutti gli ultras, anche coloro ai quali non sarà consentito di seguire la propria squadra, porteranno dentro di loro il calore di un sole silenzioso che nessuno potrà mai spegnere, perché NON SPEGNI IL SOLE SE GLI SPARI ADDOSSO…

L'ECLISSI

Diciamolo subito, “L’eclissi” – nuova opera dei Subsonica – convince, e lo fa appieno. L’album scorre bene attraverso le 12 tracce, vario, intenso, accattivante, intimo e riflessivo. I ragazzi torinesi sono tornati in grande forma, amorematici ed emozionali, con le macchine che spingono beat che, glaciali e dritti nella loro semplicità, si infrangono su melodie ed arrangiamenti caldi e contorti al punto giusto. Come anticipato, lasciata da parte la “terrestre” parentesi rock, i Subsonica tornano a corteggiarci con un suono profondo ed elettronico, che pulsa vibrante e si amalgama su testi che si interrogano su un passato di rimpianti, un presente di rapporti vuoti ed un futuro d’incertezza. Emerge immediatamente la squisitezza di Ninja, preciso e perfetto sia a che fare con i ritmi in 4/4 che con quelli spezzati e sincopati; il neo papà Boosta fornisce la giusta acidità e la piacevole accelerazione vorticosa al prodotto; C Max ricama il groove con i suoi riff che graffiano e lasciano il segno; Vicio pesta pesante con una linea di basso sempre importante e prepotente; Samuel scalda ed incanta come al solito con la sua voce; Ale Bavo e Condimix perfezionano e confezionano l’opera con sapienti mani elettroniche e danzerecce. E il piedino fa su e giù, tenendo costantemente il tempo. In un venerdì inutile, depressivo e piovoso, c’è stato però modo di rifarsi, provando per bene il nuovo sound system che ha risposto alla grande, grazie ad un soffitto bello alto ed a muri vecchi belli spessi che accolgono e propagano al meglio il suono. Se è stata un’eclissi, domani ci sarà di nuovo un’alba…segue...infatti...